Pubblicato il

Progettare un orto ordinato e organizzato

Come progettare un orto

Che tu abbia a disposizione un appezzamento di terreno o un terrazzo, per progettare un orto produttivo verifica innanzitutto che sia:

  • in posizione soleggiata
  • protetto dai venti
  • ricco di terra buona (quindi non troppo friabile, né troppo impermeabile)
  • facilmente raggiungibile con l’acqua per annaffiare.

 

A questo punto, prendi carta e penna, disegna in scala la forma del tuo orto e dividilo in più rettangoli, a seconda dello spazio che hai a disposizione e della quantità di frutta e verdura che vuoi produrre.

 

Decidi le piantine da seminare (o strapiantare) a seconda dei gusti della famiglia, ma tieni conto che ci sono anche delle regole da seguire perché il tuo orto sia produttivo.

Ad esempio, le solanacee (pomodori, peperoni, melanzane, patate) non vanno mai piantate nello stesso posto per più anni consecutivi, perché assorbono molti elementi nutritivi dal terreno.

Inoltre, è meglio alternare piante da radice (carote, rape) con piante da foglia (lattuga, spinaci).

 

“Ruba” questi piccoli segreti al tuo vicino di orto quando scambi 4 chiacchiere con lui, oppure domanda tranquillamente ai negozianti che vendono semi e piantine.

 

Prepara tutti gli attrezzi necessari alla cura del tuo orto (zappa, vanga, annaffiatoio, ecc.) in ordine e a portata di mano in un apposito capanno. Riponi invece tutti gli strumenti più piccoli in una pratica borsa da avere sempre con te.

 

Dopo aver vangato e seminato, prenditi cura e annaffia il tuo orto quotidianamente per avere presto grandi soddisfazioni.

 

Tip: tra un piccolo appezzamento e l’altro dovrai lasciare lo spazio per un sentiero percorribile, in modo da raggiungere facilmente ogni piantina. Potrai poi “pavimentare” il sentiero semplicemente con una vecchia asse per non riempirti le scarpe di terra ogni volta che ti sposti nel tuo orto.

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.